Portella della Ginestra e dintorni: cosa vedere e mangiare in 1, 3, 5 e 7 giorni
Luogo della memoria, della storia e dell’identità democratica siciliana










Tra Piana degli Albanesi e San Giuseppe Jato, uno dei simboli più importanti della storia italiana del Novecento
Cosa vedere nella zona di Portella della Ginestra
Guida turistica tra storia, natura e borghi siciliani
La zona di Portella della Ginestra, tra le province di Palermo e Trapani, è un’area di grande valore storico e paesaggistico. Qui si intrecciano memoria civile, cultura contadina, borghi ricchi di identità e ampie aree naturali. È una meta ideale per un turismo lento, consapevole e autentico.
Itinerari consigliati
🗓️ 1 Giorno – Memoria storica e borghi vicini
Mattina
- Portella della Ginestra – Memoriale
Luogo simbolo della storia italiana contemporanea, teatro della strage del 1° maggio 1947. Il memoriale è uno spazio di riflessione civile immerso nel paesaggio montano. - Piana degli Albanesi
Visita al centro storico arbëreshë, alla Cattedrale di San Demetrio Megalomartire e alle chiese di rito bizantino.
Pranzo
- Cucina tradizionale locale con ricotta, formaggi, pasta fresca e dolci tipici.
Pomeriggio
- Lago di Piana degli Albanesi
Passeggiata rilassante con vista sulle montagne e sulla vallata.
🗓️ 3 Giorni – Storia, natura e tradizioni
Giorno 2 – Natura e trekking
- Sentieri montani attorno a Portella della Ginestra
Percorsi naturalistici tra colline, pascoli e panorami sull’entroterra palermitano. - Boschi e aree rurali tra Piana degli Albanesi e San Giuseppe Jato
Giorno 3 – Borghi e cultura
- San Giuseppe Jato
Centro storico, testimonianze archeologiche e tradizioni contadine. - Musei e luoghi della memoria
Approfondimento sulla storia sociale e politica del territorio.
🗓️ 5 Giorni – Esperienza completa nell’entroterra siciliano
Giorno 4 – Bosco della Ficuzza
- Riserva Naturale Orientata Bosco della Ficuzza
Una delle aree naturali più estese della Sicilia occidentale. - Casina Reale di Ficuzza
Antica residenza di caccia dei Borbone, immersa nel bosco.
Giorno 5 – Borghi storici
- Monreale
Visita al Duomo normanno, Patrimonio UNESCO. - Altofonte
Borgo ai piedi della Ficuzza, ideale per una giornata tranquilla.
🗓️ 7 Giorni – Vacanza lenta tra memoria e territorio
Giorno 6 – Palermo e dintorni
- Centro storico di Palermo
Mercati storici, Cattedrale, Quattro Canti, Teatro Massimo. - Montepellegrino
Panorama sul Golfo di Palermo e Santuario di Santa Rosalia.
Giorno 7 – Tradizioni e relax
- Piana degli Albanesi
Ultime visite, acquisto di prodotti tipici e artigianato. - Degustazioni locali
Formaggi, dolci tradizionali e vini siciliani. - Passeggiate finali tra colline e borghi rurali.
Le 10 cose da mangiare nella zona di Portella della Ginestra
La zona di Portella della Ginestra è legata a una cucina contadina autentica, fatta di ingredienti semplici, prodotti locali e ricette tramandate nel tempo. Qui si incontrano tradizioni siciliane e influenze arbëreshë, con sapori genuini e intensi.
- Cannolo di Piana degli Albanesi
Considerato tra i migliori di Sicilia, è preparato con ricotta di pecora freschissima, scorza croccante e zucchero, spesso senza canditi per esaltare il gusto puro della ricotta. - Ricotta fresca e ricotta infornata
Prodotto simbolo dell’area, servito al naturale o cotto al forno, spesso accompagnato da pane casereccio o miele locale. - Formaggi dell’entroterra palermitano
Pecorino, primo sale e caciotte artigianali, frutto della tradizione pastorale della zona. - Pasta fresca fatta in casa
Tagliatelle, busiate o maccheroni con sughi semplici: salsa di pomodoro, carne, ricotta o verdure di stagione. - Agnello al forno o alla brace
Piatto tipico delle feste e delle ricorrenze religiose, cucinato con erbe aromatiche locali. - Pane casereccio e pane cunzato
Pane cotto a legna, condito con olio extravergine d’oliva, pomodoro, acciughe e formaggi locali. - Verdure e piatti della cucina contadina
Caponata, finocchietto selvatico, fave, cicorie e altre verdure di campo, protagoniste della cucina tradizionale. - Salsiccia artigianale
Preparata con carni locali e aromatizzata con semi di finocchietto, spesso grigliata o usata nei sughi. - Dolci tradizionali siciliani
Cassate, biscotti secchi, paste di mandorla e dolci legati alle festività religiose. - Vini e prodotti locali
Vini siciliani dell’area palermitana, olio extravergine d’oliva, miele e conserve artigianali, ideali per accompagnare i piatti del territorio.
Consiglio per il turista
Per vivere appieno l’esperienza gastronomica della zona di Portella della Ginestra, abbina la scoperta dei piatti tipici alle visite nei borghi storici e nei luoghi della memoria, privilegiando ristoranti e produttori locali.
ℹ️ Perché visitare la zona di Portella della Ginestra
Quest’area rappresenta una Sicilia autentica, fatta di memoria storica, paesaggi incontaminati e borghi ricchi di identità. È una destinazione ideale per chi ama il turismo culturale, la natura e i luoghi fuori dai circuiti di massa.
Portella della Ginestra: storia e significato
Portella della Ginestra è una località montana situata tra i comuni di Piana degli Albanesi e San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo. È tristemente nota per essere stata teatro di uno dei più gravi episodi della storia italiana del dopoguerra: la strage di Portella della Ginestra, avvenuta il 1° maggio 1947.
La strage del 1° maggio 1947
Il 1° maggio 1947, durante la tradizionale manifestazione per la Festa dei Lavoratori, migliaia di contadini, famiglie e lavoratori si riunirono a Portella della Ginestra per celebrare la vittoria delle sinistre alle elezioni regionali siciliane e per rivendicare diritti sociali e riforme agrarie.
Durante il comizio, la folla fu improvvisamente colpita da raffiche di mitra provenienti dalle colline circostanti. L’attacco causò 11 morti e decine di feriti, molti dei quali donne e bambini. L’eccidio fu attribuito alla banda del bandito Salvatore Giuliano, ma fin da subito emersero dubbi e interrogativi sui mandanti politici e mafiosi dell’attentato.
Contesto storico e politico
- lotte contadine per la distribuzione delle terre,
- contrapposizione tra forze progressiste e conservatrici,
- presenza pervasiva della mafia nelle campagne siciliane,
- primi equilibri della Guerra Fredda in Italia.
Portella della Ginestra è considerata la prima strage politica dell’Italia repubblicana e rappresenta un momento cruciale nella storia della democrazia italiana.
Il memoriale
Oggi il sito ospita il Memoriale di Portella della Ginestra, realizzato dallo scultore Ettore de Conciliis. Il monumento è composto da grandi pietre disposte sul pianoro, ognuna dedicata alle vittime, e rappresenta un luogo di memoria civile, riflessione e impegno democratico.
Ogni anno, il 1° maggio, Portella della Ginestra è meta di commemorazioni ufficiali, cortei e incontri, per ricordare le vittime e riaffermare i valori di libertà, giustizia sociale e democrazia.
Significato storico
Portella della Ginestra non è solo un luogo geografico, ma un simbolo della lotta per i diritti dei lavoratori, della resistenza alle ingiustizie e della complessa storia politica e sociale della Sicilia del Novecento.